Sviluppo territoriale | Pubblica amministrazione e Comuni
Decisioni pubbliche fondate sulla capacità reale del mercato
Supporto analitico agli enti locali prima dell’avvio, durante la procedura e dopo l’affidamento, senza sovrapporsi alle funzioni del RUP, dei progettisti, degli asseveratori e degli organi di controllo.
1. Decisione dell’ente
Un progetto può essere necessario per la collettività e formalmente impostato in modo corretto, ma non trovare operatori in grado di presentare un’offerta, sostenere il costo della partecipazione, assumere i rischi richiesti o reperire capitale alle condizioni previste. Sentinel interviene su questo spazio informativo: la capacità e gli incentivi del mercato privato rispetto a una decisione pubblica concreta.
L’obiettivo è permettere all’amministrazione di distinguere un problema di domanda pubblica da un problema di bancabilità, dimensione, allocazione dei rischi, capacità industriale o interesse competitivo.
Questo ambito integra lo Sviluppo territoriale con una lettura documentata del mercato e non sostituisce le valutazioni amministrative, tecniche, legali, contabili o finanziarie attribuite ad altri soggetti.
2. Perché il tema riguarda direttamente i Comuni
La Relazione annuale DIPE sulle attività di partenariato pubblico-privato svolte nel 2025 riporta che i Comuni rappresentano il 44% dei contratti PPP classificati nel periodo 2010-2025. Alla fine del 2025, nel portale RGS risultavano 368 progetti PPP: 110 non includevano un piano economico-finanziario e, tra i 258 progetti che lo includevano, 56 riportavano tutti i sei indicatori economico-finanziari considerati nella relazione.
Questi dati non dimostrano, da soli, che un progetto sia errato o non sostenibile. Indicano però quanto siano decisive la completezza informativa, la verificabilità delle ipotesi e un’allocazione dei rischi coerente con la capacità effettiva degli operatori.
3. Prima dell’avvio
- definizione della decisione pubblica, del servizio atteso e dei risultati misurabili;
- mappatura dell’universo potenziale di operatori, della capacità industriale e della disponibilità di capitale;
- analisi di operazioni comparabili, relativi esiti, concentrazione del mercato e motivi di mancata partecipazione;
- verifica della proporzionalità tra dimensione, durata, rischi trasferiti e costo di partecipazione;
- supporto a forme di consultazione del mercato consentite, documentate, trasparenti e non discriminatorie;
- memorandum decisionale sulle informazioni acquisite, sulle assunzioni ancora aperte e sulle condizioni necessarie per procedere.
4. Durante la procedura
- lettura strutturata delle manifestazioni di interesse, delle richieste di chiarimento e degli eventuali ritiri, senza interferire con la procedura o con le competenze dell’amministrazione;
- analisi della capacità dichiarata da operatori, consorzi e società di progetto mediante fonti pubbliche o legittimamente accessibili;
- individuazione di concentrazioni, dipendenze da un unico finanziatore o fornitore e fragilità della catena esecutiva;
- analisi delle cause economiche e industriali di una partecipazione ridotta o di una procedura deserta;
- organizzazione delle evidenze utili all’ente, al DIPE e ai professionisti incaricati, mantenendo separate osservazioni di mercato e valutazioni riservate.
5. Dopo l’affidamento
- confronto tra ipotesi iniziali, condizioni di aggiudicazione e andamento dell’esecuzione;
- monitoraggio delle variazioni nella catena proprietaria, operativa e finanziaria della controparte;
- segnalazione tempestiva di scostamenti rispetto a investimenti, domanda, ricavi, costi, tempi e capacità dichiarata;
- analisi delle possibili cause economiche o industriali di rinegoziazioni e sospensioni, lasciando separate le valutazioni legali e contabili;
- restituzione delle evidenze alla programmazione successiva dell’ente, affinché l’esperienza diventi capacità amministrativa riutilizzabile.
6. Esempio applicativo: riqualificazione e gestione di un impianto comunale
Prima. Per un impianto sportivo o un edificio destinato a un servizio pubblico si verificano domanda, ricavi ragionevolmente conseguibili, fabbisogno di investimento, costi operativi, operatori potenziali, accesso alla finanza, rischi trasferibili e scala minima sostenibile.
Durante. Si osservano partecipazione, composizione dei raggruppamenti, dipendenza da finanziatori e fornitori, richieste di chiarimento e rinunce. Sentinel non attribuisce punteggi, non valuta le offerte e non interviene nelle determinazioni della stazione appaltante.
Dopo. Si confrontano investimenti, ricavi, tempi e capacità operativa effettivi con le assunzioni iniziali, producendo una traccia verificabile degli scostamenti e delle lezioni utilizzabili per progetti successivi.
7. Output per l’amministrazione
- mappa del mercato e degli operatori potenzialmente pertinenti;
- quadro delle evidenze, delle assunzioni e delle informazioni mancanti;
- lettura dell’interesse, della capacità industriale, dell’appetito finanziario e del rischio di mancata partecipazione;
- memorandum decisionale con condizioni necessarie, criticità e responsabilità;
- nota di apprendimento successiva alla procedura o all’avvio dell’esecuzione.
8. Condizioni che impongono di non procedere
- decisione pubblica, fabbisogno o dati essenziali non sufficientemente definiti;
- trasferimento di rischi che il mercato non può valutare, prezzare o gestire in modo credibile;
- dipendenza non mitigabile da un unico operatore, finanziatore, fornitore o presupposto economico;
- assenza o incoerenza del piano economico-finanziario quando richiesto;
- mancato coinvolgimento dei professionisti e degli organi competenti nelle materie riservate;
- richiesta a Sentinel di sostituire il RUP, formulare pareri legali, progettare, asseverare o certificare il PEF, valutare offerte, attribuire punteggi o svolgere funzioni di vigilanza pubblica;
- interlocuzioni con operatori privati non documentabili, non autorizzate o incompatibili con imparzialità, trasparenza e parità di trattamento.
Contenuto non pubblico
Matrici analitiche, soggetti esaminati, fonti operative, verifiche documentali, scenari valutari, strutture di pagamento, condizioni ostative e modalità di interlocuzione non vengono pubblicati. Sono predisposti esclusivamente in relazione a un’esigenza qualificata e allo specifico perimetro d’incarico.
Richiedi un confronto riservatoFramework normativo e standard di riferimento
- Codice dei contratti pubblici, decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, testo vigente
- DIPE, Partenariato pubblico-privato: funzioni e supporto alle amministrazioni
- DIPE, Relazione annuale 2026 sull’attività in materia di PPP svolta nel 2025
- ANAC, Partenariato pubblico-privato
Le fonti sono selezionate per autorità e pertinenza. L’applicabilità deve essere verificata sul testo vigente e sul caso concreto.
Nota di Trasparenza e Assunzioni di Rischio
Sentinel fornisce analisi di mercato, di controparte e di capacità privata a supporto delle decisioni dell’ente. Non sostituisce il RUP, i progettisti, i consulenti legali, gli asseveratori o certificatori del piano economico-finanziario, le commissioni, DIPE, ANAC, la Ragioneria Generale dello Stato o altri organi pubblici. Il contenuto non attesta incarichi conferiti da enti o imprese citati.